INSERIMENTO
INSERIMENTO NEL CONTESTO

Formalmente lavoratori immigrati e italiani sono ritenuti portatori di pari diritti e doveri, secondo un approccio per cui le differenze culturali, religiose e sociali devono essere ricondotte a un’universale prospettiva di eguaglianza.
Obiettivo principale in materia di immigrazione è favorire la piena integrazione del cittadino immigrato nel tessuto sociale locale in tutti i suoi aspetti e livelli: civile, politico e culturale, nel rispetto di ciò che lo differenzia dalla società ospite.

INSERIMENTO NEL CONTESTO SOCIALE

L’inadeguata conoscenza, e di conseguenza, la mancata formazione e informazione del contesto in cui vive il migrante, comporta necessariamente delle restrizioni nell’accesso delle informazioni e nella fruizione dei servizi di cui può avere bisogno trovandosi nel nostro territorio.

Conoscere i luoghi più comuni e i mezzi per raggiungerli è di fondamentale importanza.

CONOSCERE IL SISTEMA DI SOCCORSO SANITARIO E ASSISTENZA DOMICILIARE

Per concludere il percorso formativo ed inserimento nel nostro territorio è portare a conoscenza il lavoratore Badante di come funziona il nostro servizio sanitario.
Una visita alla Centrale Operativa 112 è di fondamentale importanza per sapere come attivare i soccorsi in caso di emergenza per l’assistito e quali informazioni dare.
Una visita al Pronto Soccorso di zona insegnerà la procedura di accettazione dell’assistito in caso di ospedalizzazione.
Far conoscere il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD e AD) e come collaborare con esso semplifica l’operato di tutti i coinvolti.

INSERIMENTO NEL CONTESTO LAVORATIVO IN ITALIA

I lavoratori saranno inseriti nelle famiglie che hanno richiesto in precedenza la necessità di un’assistente familiare convivente.
La documentazione lavorativa viene preparata con la collaborazione dei vari Partner per espletare tutte le procedure amministrative per permettere la formazione e l’assunzione in Italia.
L’ assunzione verrà effettuata attraverso l’Agenzia del Lavoro autorizzata dal Ministero che instaura un regolare contratto di somministrazione (D.Lgs. 276/2003).

Il Contratto di Lavoro applicato è il CCNL Colf e Badanti, ovvero il contratto che si applica ai prestatori di lavoro, anche di nazionalità non italiana, addetti al funzionamento della vita familiare e delle convivenze familiarmente strutturate, il livello contrattuale applicato sarà sempre CS, ovvero per le persone non autosufficienti.
A titolo esemplificativo un’assistente familiare in regima di convivenza, livello contrattuale persona non autosufficiente, percepisce una retribuzione mensile di €. 983,00 + la 13° mensilità (circa una mensilità) + Trattamento di Fine Rapporto (circa una mensilità per ogni anno lavorativo) + Contributi INAIL e INPS + maturazione di 2,16 giorni mensili di ferie con l’aggiunta dell’ indennità di vitto.
In quest’ottica si rappresenta la via maestra che conduce ad un inserimento qualificato nel mondo del lavoro, oltre a rappresentare la naturale contrapposizione a qualunque forma di lavoro “sommerso”.